Detrazione 2019 per impianti Domotici

Il bonus domotica è una delle misure di AGEVOLAZIONE FISCALE presenti nell’Ecobonus 2019,  legge di bilancio 2019, che permette detrazioni fiscali del 65% della spesa sostenuta sia su impianti di NUOVA realizzazionie sia su interventi eseguiti per migliorare impianti esistenti.

Il bonus domotica consente di SCARICARE PARTE DELLE SPESE SOSTENUTE PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI SMART (non tutti), per la loro installazione e per la progettazione degli impianti. L’obiettivo della misura erogata dal Governo è quello di favorire la realizzazione d’impianti domotici agevolando la riduzione dei consumi energetici domestici sia nelle nuove abitazioni sia nelle esistenti..

COME FUNZIONA IL BONUS DOMOTICA 2019

cosa si può acquistare e chi può richiedere le agevolazioni.

COME FUNZIONA?
Il bonus domotica 2019 si concretizza in uno sgravio fiscale che consente di detrarre dalla dichiarazione IRPEF o IRES il 65% delle spese sostenute per l’acquisto, installazione e progettazione degli impianti domotici domestici.
Come tutti gli interventi previsti nell’ecobonus 2019, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali sarà necessario specificare nella  fattura o ricevuta fiscale la natura dell’intervento, il nome e codice fiscale della persona che godrà dello sgravio e realizzare il pagamento nell’unico metodo accettato che è il bonifico / bancario sia postale ma anche fatto online.
Per poter usufruire del bonus sarà sufficiente allegare alla dichiarazione dei redditi come modello Unico o 730 (non fa differenza) e tutta la documentazione attestante l’intervento. Il bonus verrà diviso in 10 rate annuali di pari importo.

COSA POSSIAMO ACQUISTARE?

Il bonus domotica 2019 non riguarda tutti i dispositivi domotici oggi in commercio. In particolare, è possibile detrarre dalla dichiarazione IRPEF solamente quegli strumenti che consentano di abbattere i consumi energetici dell’abitazione e, in questo modo, risparmiare sulla bolletta della corrente e del gas specificato nella guida sull’Ecobonus 2019 realizzata dall’Agenzia delle Entrate.

Gli interventi ammessi riguardano i “dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione dell’abitazione, per aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti ed a garantire un funzionamento più efficiente e rivolto al risparmio degli impianti.

 

 

Possono usufruire del bonus con lo sgravio fiscale del 65%:

Persone fisiche come i titolari di un diritto reale sull’immobile; i condomini per le parti in comune dell’immobile, gli inquilini, chi ha in comodato d’uso un immobile
Contribuenti come persone fisiche, società di persone, società di capitali
Associazioni tra professionisti
Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Si consiglia un approfondimento da parte del proprio commercialista.

Valutazioni preventivi gratuite

Il tuo autunno in Sicurezza

Offerta Sicurezza  rivolta hai soli Appartamenti Condominiali.

L’offerta è per la realizzazione d’impianto d’allarme base espandibile .

Offerta per Impianto realizzato con materiale AVS via radio gestibile da smartphone e telecomando.

L’impianto base comprende l’instllazione di n° 1 centrale AVS evoluta espandibile fino a 125 zone via radio, completa di tastiera a bordo centrale con pulsanti siliconici, comunicatore telefonico GSM integrato (scheda gestore telefonico non inclusa) con collegamento ad APP AVS per gestione impianto da remoto tramite smartphone – tablet, collegamento a linea alimentazione, n° 1 sensore a contatto magnetico via radio, n° 2 sensori Volumetrici via radio infrarosso passivi bidirezionali antimascheramento, sirena interna ed esterna e n° 1 telecomando per la gestione sul posto.

L’impianto per singolo appartamento         € 1.345,00

In omaggio n° 1 telecamera, collegabile alla rete per poter controllare tramite immagini sul cellulare la zona interessata.

“”MA  SE NEL CONDOMINIO  REALIZZIAMO ALMENO  3  IMPIANTI””

SI  POTRÀ  USUFRUIRE  DI:

Extra      sconto      del      10%                                                                da      applicare      su     tutti      gl’impianti      realizzati

OPPURE

Aggiunta  a  scelta  per ogni  singolo  impiandto  di:

n° 1      SENSORE VOLUMETRICO                                                       via radio infrarosso passivi bidirezionali antimascheramento

OPPURE

n° 1      SENSORE PERIMETRALE                                                tenda infrarossi da esterno per parete balcone o giardino.

 

 

N.B.
Validità promozione impianto sino a Dicembre 2018
Per impianti da realizzare fuori zona saranno da aggiungere spese di viaggio ed eventuali spese accessorie.
Il preventivo s’intende per impianto installato escluso importo IVA, che verrà riportata in fattura.
Tutto quanto non esplicitamente inserito e specificato nel preventivo s’intende escluso

Rischi e Sicurezza Attività 170518

L’offerta è rivolta al solo settore lavorativo.

Realizziamo gratuitamente la prima valutazione dei rischi, elettrici e di sicurezza, a cui la tua attività è esposta dando una visione su come prevenirli e se necessario realizzare una preventivazione costruita sulle Vostre esigenze.

 

Allarme Villa codice 010518

L’impianto base comprenderà per installata:

n° 1 centrale AVS evoluta espandibile fino a 125 zone via radio, completa di tastiera a bordo centrale con pulsanti siliconici

GSM integrato (scheda gestore telefonico non inclusa) con collegamento ad APP AVS per gestione impianto da remoto tramite smartphone

collegamento a linea alimentazione

n° 1 sensore a contatto magnetico via radio

n° 2 sensori Volumetrici via radio infrarosso passivi bidirezionali antimascheramento

n° 2 Sensori perimetrali tenda infrarossi da esterno per parete balcone o giardino

Sirena interna ed esterna

n° 2 telecomando per la gestione sul posto.

L’impianto per singolo appartamento         € 1.963,00

 

Per conferma tramite codice Facebook sconto del 15% (offerta valida fino alla data 08/06/2018)

 

N.B.

Richiedere specifiche aggiuntive e metodi di pagamento accettati.

Per impianti da realizzare fuori zona saranno da calcolare spese di viaggio ed eventuali spese accessorie.
Il preventivo s’intende per impianto installato escluso importo IVA, che verrà riportata in fattura.
Tutto quanto non esplicitamente inserito e specificato nel preventivo s’intende escluso

La protezione a 360°

 

Realizzare un buon sistema d’allarme è senza dubbio la prima risposta verso la sicurezza della persona e dell’ambiente casalingo.

 

Ma quando l’impianto d’allarme interviene, possiamo solo immaginare quello che sta succedendo ed affidarci alle verifiche che ci permette il nostro impianto d’allarme, come il controllo della sequenza d’intervento dei sensori, unico modo per essere sicuri che ci sia realmente qualcuno che si sta aggirando in casa.

 

L’integrazione all’impianto d’allarme con un buon sistema di videosorveglianza, ben studiato e messo in comunicazione sia con la rete, per la visualizzazione e gestione dell’impianto da smartphone, che con l’impianto di accensione automatica luci (dove possibile) garantirà un aumento considerevole del livello di sicurezza e di tranquillità.

 

Le telecamere possono essere gestite da 1 o più televisori di casa, da un monitor dedicato  ma anche dallo smartphone che per semplicità è il componente elettronico che abbiamo sempre più vicino ed ad immediata disponibilità.

L’allarme per il tuo Appartamento

Offerta Sicurezza  rivolta hai soli Appartamenti Condominiali.

L’offerta è per la realizzazione d’impianto d’allarme base espandibile .

Offerta per Impianto realizzato con materiale AVS via radio gestibile da smartphone e telecomando.

L’impianto base comprenden° 1 centrale AVS evoluta espandibile fino a 125 zone via radio, completa di tastiera a bordo centrale con pulsanti siliconici, GSM integrato (scheda gestore telefonico non inclusa) con collegamento ad APP AVS per gestione impianto da remoto tramite smartphone, collegamento a linea alimentazione, n° 1 sensore a contatto magnetico via radio, n° 2 sensori Volumetrici via radio infrarosso passivi bidirezionali antimascheramento, sirena interna ed esterna e n° 1 telecomando per la gestione sul posto.

L’impianto per singolo appartamento         € 1.285,00

“”MA  SE NEL CONDOMINIO  REALIZZIAMO ALMENO  3  IMPIANTI””

      SI  POTRÀ  USUFRUIRE  DI:

Extra      sconto      del      10%                                                                da      applicare      su     tutti      gl’impianti      realizzati

OPPURE

Aggiunta  a  scelta  per  singolo  impiandto  di:

n° 2      SENSORI VOLUMETRICI                                                       via radio infrarosso passivi bidirezionali antimascheramento

OPPURE

n° 2      SENSORI PERIMETRALI                                                tenda infrarossi da esterno per parete balcone o giardino.

 

 

N.B.
Validità impianto sino a Settembre 2018
Per impianti da realizzare fuori zona saranno da aggiungere spese di viaggio ed eventuali spese accessorie.
Il preventivo s’intende per impianto installato escluso importo IVA, che verrà riportata in fattura.
Tutto quanto non esplicitamente inserito e specificato nel preventivo s’intende escluso

Delucidazioni Bonus Ristrutturazioni 2018

Le spese detraibili previste dal Bonus ristrutturazioni 2018 sono gli interventi agevolabili che riguardano i lavori eseguiti all’interno di immobili esistenti. Più esattamente, questi devono riguardare:

  • manutenzione ordinaria;
  • manutenzione straordinaria;
  • risanamento conservativo e recupero;
  • ristrutturazione edilizia.

In specifico questo è l’elenco completo di tutti gli interventi che rientrano nel Bonus ristrutturazioni 2018:

  • accorpamenti di locali;
  • allargamento porte con modifiche di lieve entità che non influiscono sullo schema distributivo dell’immobile;
  • allargamento porte e finestre esterne;
  • allarme finestre esterne (riparazione o sostituzione);
  • ampliamento con formazione di volumi tecnici, con interventi esterni e interni (interventi);
  • apertura interna (interventi);
  • apertura vano porta per collegare due unità immobiliari tra di loro;
  • ascensore (nuova installazione o sostituzione);
  • eliminazione barriere architettoniche;
  • cablatura degli edifici;
  • caldaia (riparazione o sostituzione);
  • caloriferi e condizionatori (riparazione o sostituzione);
  • cancelli esterni (riparazione o sostituzione);
  • canna fumaria (riparazione o sostituzione);
  • cantine (interventi di riparazione o di suddivisione in locali);
  • centrale termica (manutenzione, nuova costruzione e sostituzione);
  • citofoni, videocitofoni e telecamere (riparazione o sostituzione);
  • contenimento dell’inquinamento acustico (interventi);
  • cornicioni (riparazione o sostituzione);
  • davanzali, finestre, balconi (riparazione o sostituzione);
  • facciata (rifacimento anche solo con la modifica dei colori);
  • finestra (nuova apertura, sostituzione o modifica);
  • fognatura (rifacimento o riparazione dal limite della proprietà fino all’inizio della fognatura pubblica);
  • garage (riparazione o nuova costruzione);
  • gradini scale (sostituzione o modifica);
  • Grondaie (riparazione o sostituzione);
  • impianto di riscaldamento autonomo interno (riparazione o sostituzione per messa a norma);
  • impianto elettrico (riparazione o sostituzione per messa a norma);
  • impianto idraulico (riparazione o sostituzione per messa a norma);
  • inferriata fissa (sostituzione o riparazione);
  • infissi esterni (sostituzione o riparazione);
  • interruttore differenziale (sostituzione o riparazione);
  • intonaci esterni facciata (interventi);
  • intonaci e tinteggiatura esterna con modifiche a materiali e/o colori;
  • lastrico solare (rifacimento con materiali differenti dai precedenti);
  • locale caldaia (riparazione o nuova costruzione);
  • lucernari (interventi);
  • mansarda (riparazione o nuova costruzione senza modifica della destinazione d’uso);
  • marciapiede (nuova costruzione solo su suolo privato);
  • messa a norma degli edifici;
  • montacarichi (modifica o sostituzione);
  • mura di cinta (modifica o costruzione);
  • muri esterni di contenimento (modifica o costruzione);
  • muri interni (modifica o costruzione in altra area interna);
  • parapetti e balconi (modifica o costruzione);
  • parete esterna (demolizione o modifica anche solo cambiando i colori);
  • parete interna (demolizione o ricostruzione);
  • pavimentazione esterna (modifica o sostituzione);
  • pensilina protezione autovetture (sostituzione);
  • persiana (sostituzione o modifica);
  • piscina (rifacimento);
  • porta blindata esterna (sostituzione o riparazione);
  • porta blindata interna (sostituzione);
  • porta-finestra (sostituzione, riparazione o trasformazione della finestra in porta finestra);
  • porte esterne (sostituzione o riparazione);
  • recinzioni (sostituzione o riparazione);
  • ricostruzione (demolizione e ricostruzione con la volumetria precedente);
  • risparmio energetico (interventi);
  • sanitari (sostituzione o nuova costruzione di servizio igienico interno);
  • scala esterna (interventi);
  • scala interna (interventi);
  • serramenti esterni (interventi);
  • solaio (sostituzione, modifica o riparazione);
  • soppalco (interventi);
  • sottotetto (interventi);
  • strada asfaltata privata per nuovo accesso alla proprietà;
  • tegole (sostituzione);
  • terrazzi (rifacimento totale);
  • tetto (con o senza aumento di volume);
  • tinteggiatura esterna (interventi);
  • travi del tetto (interventi);
  • veranda (riparazione, innovazione o sostituzione);
  • zoccolo esterno facciata (sostituzione).

Nel Bonus ristrutturazione le spese detraibili ai fini Irpef non interessano solo gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica di un immobile ma anche i costi di progettazione, i sopralluoghi, le perizie e le prestazioni professionali inerenti. In particolare, tra le detrazioni ammesse compaiono:

  • la messa a norma degli impianti a metano ed elettrici;
  • l’acquisto dei materiali indispensabili alla ristrutturazione e/o alla riqualificazione energetica dell’immobile;
  • gli oneri di urbanizzazione;
  • l’imposta di bollo, l’IVA e i diritti corrisposti per la dichiarazione d’inizio lavori, le autorizzazioni e le concessioni;
  • il compenso per l’ottenimento dl certificato di conformità dei lavori.

Altri interventi contemplati nelle detrazioni fiscali  sono i lavori di manutenzione straordinaria, tra i quali si possono includere ad esempio:

  • installazione di scale di sicurezza e ascensori;
  • risanamento conservativo e restauro;
  • rafforzamento e rifacimento della recinzione ad uso privato;
  • miglioramento e realizzazione dei servizi igienici;
  • tutti gli interventi di risparmio energetico (fotovoltaico ed efficentamento impianti casa)
  • costruzione di scale interne, rifacimento di rampe e scale;
  • sostituzione di persiane, serramenti, infissi esterni e serrande.

Con la nuova legge di Stabilità inoltre è prevista una detrazione del 50% anche per gli interventi di trasformazione parziale o totale di un fabbricato. Tra queste opere, ricordiamo:

  • costruzione dei servizi igienici a patto che si mantengano le dimensioni presistenti dell’immobile;
  • l’apertura di nuove finestre e porte;
  • trasformazione del balcone in veranda o della soffitta in mansarda;
  • realizzazione mansarda o balcone;
  • interventi di modifica sulla facciata dell’immobile;
  • ristrutturazione con ampliamento senza demolizione. In tal caso è bene ricordare che la detrazione è plausibile solo per le spese sostenute alla parte esistente dell’immobile ma non l’ampliamento poiché viene considerato al pari di una “nuova costruzione”;

demolizione e ricostruzione: la detrazione spetta solo per la fedele ricostruzione, nel rispetto del volume e della sagoma dell’edificio originale.

 

Se pensi di eseguire dei lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica della tua abitazione, probabilmente potrai avvalerti degli incentivi fiscali che spettano al:

  • proprietario dell’immobile;
  • l’inquilino dell’immobile;
  • l’usufruttuario;
  • nudo proprietario;
  • /ai familiari conviventi (a patto che siano loro a sostenere le spese degli interventi attuati e risultino intestatari di fatture e bonifici);
  • chi ha ottenuto l’immobile oggetto degli interventi in comodato d’uso.

 

 

Per ottenere il Bonus ristrutturazioni è necessario presentare i seguenti documenti:

  • fatture delle spese sostenute;
  • bonifico delle somme versate in favore degli interventi eseguiti. Nel bonifico devono essere indicati: il numero e la data della fattura, causale del versamento, i dati di chi fa richiesta della detrazione (che non deve essere necessariamente l’ordinante), compreso il codice fiscale del beneficiario.
  • dichiarazione di ristrutturazione in cui figura la data di inizio lavori. Questo documento può essere un titolo abilitativo comunale o anche una comunicazione al Comune in cui si trova l’immobile. Se tuttavia l’intervento non è soggetto ad obblighi, basta presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Motorizziamo l’ingresso del tuo GARAGE?

Prima offerta del 2018 con motorizzazione a traino per basculanti a contrappeso oppure porte sezionali.

Motorizzazione Beninca per basculanti / Sezionali fino a 2,5 mt di altezza a singola entrata, installata

* 697,00 €

*Il prezzo comprendente:

  • N°1 MOTORIDUTTORE IRREVERSIBILE PER APERTURE GARAGE  A 24 VDC PER USO INTENSIVO, FORZA TRAZIONE 600N
  • N° 1 ROTAIA PRE ASSEMBLATA CON CINGHIA PER PORTE H. MAX. 2,5, INTERA (SOLO PER JM.3/JM.3ESA). 2 PEZZI DA 1,5 M
  • N° 1 BRACCIO OSCILLANTE PER PORTE A CONTRAPPESI
  • N° 1 SBLOCCO A FILO
  • Installazione prodotti sopra elencati

Chiedi informazioni per realizzare il tuo impianto d’automazione garage come sopra descritto

Impianti Fotovoltaici

Anche nel 2018 Assicurati il Tuo RISPARMIO con il

TUO NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Costo Impianto Vantaggioso e Personalizzato

+

Recupero in detrazione del 50%

+

IVA 10%

+

Ritorno immediato del risparmio su bolleta

Il tuo risparmio GUADAGNO inizia dal Sole.

E poi

             con l’EFFICIENTAMENTO dei tuoi IMPIANTI

ELTTRICI – TERMICI – IDRAULICI

*Con un impianto fotovoltaico puoi avere, nei periodi di’irragiamento dell’impianto, oltre alla corrente elettrica anche  Acqua Calda GRATIS (senza l’utilizzo della caldaia e del GAS) – Risparmio sulla bolletta del GAS, tutto realizzando l’efficientamento dei tuoi impianti.

Chiedi spiegazioni ed un preventivo per vedere realmente il tuo risparmio ed il TUO GUADAGNO

 

*Per tutto quanto riportato è da ritenersi a titolo informativo e la fattibilità è da valutare e verificare per singolo impianto.

Novità Bonus ristrutturazioni 2018, importo e lavori ammessi in detrazione fiscale

Bonus ristrutturazioni 2018: la proroga delle detrazioni fiscali per chi effettua lavori in casa è divenuta ufficiale.

Anche per i lavori in casa effettuati a partire dal 1° gennaio 2018 sarà possibile beneficiare della detrazione Irpef, per un importo pari al 50 per cento delle spese sostenute.

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto importanti novità sui bonus casa per i contribuenti.

In questo articolo ci occuperemo nel dettaglio del bonus ristrutturazioni 2018, analizzando quali sono le agevolazioni previste e prorogate fino al prossimo 31 dicembre per chi effettua lavori in casa.

Le novità previste a partire dal 1° gennaio 2018 sono molte: si va dalla conferma della proroga del bonus ristrutturazioni e mobili, alle nuove aliquote di detrazione per l’Ecobonus per lavori iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

Nel testo della Legge di Bilancio 2018 trova inoltre conferma l’introduzione del bonus verde, ovvero la detrazione del 36% e fino a 5.000 euro di spesa per la cura di giardini e terrazzi privati.

La proroga della detrazione del 50% fino a 96.000 euro di spesa per lavori di ristrutturazione effettuati nel 2018 era particolarmente attesa. Ecco come sarà il bonus ristrutturazioni nel 2018 e quali saranno importo, limite e misura della detrazione fiscale per chi vuole ristrutturare la propria casa.

Bonus casa 2018, proroga detrazione fiscale ristrutturazioni

La proroga del bonus ristrutturazioni è una delle misure contenute nel testo ufficiale di Legge di Bilancio 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018.

Anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa.

A partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: la norma originaria prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Con il decreto legge n. 83/2012 è stato, per la prima volta, portato al 50% il bonus ristrutturazioni e a 96.000 euro il tetto di spesa agevolata, seguito da numerose proroghe, ad ultimo quella prevista dalla Legge di Bilancio 2018.

Vediamo di seguito quali sono i lavori per cui spetta il bonus ristrutturazioni nel 2018 e quali gli altri bonus per lavori in casa prorogati con la Legge di Bilancio.

 

 

 

Per quali lavori si applica il Bonus ristrutturazioni  2018:

In base a quanto già previsto nella guida dell’Agenzia delle Entrate, il bonus ristrutturazioni 2018 si applica per:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

Alcuni esempi di lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus ristrutturazioni sono i seguenti:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

Per ulteriori dettagli i lettori possono consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate. Si attendono a tal proposito ulteriori aggiornamenti dopo l’ufficialità della proroga al 2018.

Ecco tutte le novità Bonus casa 2018:

Quali sono le ulteriori agevolazioni fiscali per la casa attualmente confermate e oggetto di proroga nella Legge di Bilancio 2018?

Anche per quanto riguarda l’Ecobonus al 65%, sono previste delle novità importanti: nella Legge di Bilancio 2018 è previsto l’abbassamento dell’aliquota al 50% per la sostituzione di finestre e infissi e per l’installazione di caldaie.

Nelle ultime modifiche alla Legge di Bilancio viene inoltre confermato che anche per il 2018 sarà possibile beneficiare del bonus mobili, attualmente previsto fino al 31 dicembre 2017. La detrazione sarà pari al 50% della spesa sostenuta ed entro il limite di 10.000 euro.

Bonus mobili, proroga nella Legge di Bilancio 2018

E’ prorogato o il bonus mobili fino al 31 dicembre 2018. L’agevolazione, in forse fino alla pubblicazione del testo definitivo della Legge di Bilancio 2018, trova ora conferma.

La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute entro il limite di 10.000 euro. Dovrà essere richiesta in dichiarazione dei redditi e verrà ripartita in dieci rate di pari importo.

 

Cambiamenti dell’Ecobonus 2018

Oltre al bonus ristrutturazioni, una delle conferme già preannunciate nel primo testo di Legge di Bilancio 2018 è la proroga dell’Ecobonus anche per i lavori volti a conseguire un risparmio energetico effettuati a partire dal 1° gennaio 2018.

Tuttavia, le novità sono molte, perché la detrazione Irpef prevista dall’Ecobonus non sarà più pari al 65% per tutti i lavori effettuati ma passerà al 50% per:

  • sostituzione e posa in opera di infissi;
  • sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;
  • installazione schermature solari.

Sempre in tema di agevolazioni introdotte anche con l’obiettivo del rispetto dell’ambiente, a partire dal 1° gennaio 2018 entrerà in vigore il bonus verde, una detrazione fiscale del 36% e per un massimo di 5.000 euro di spesa per chi effettua lavori di manutenzione del verde in spazi privati.

Ecobonus condomini e Sisma bonus anche nel 2018 e fino al 2021

Come già previsto dalla precedente normativa, resteranno anche nel 2018 e fino al 31 dicembre 2021 le detrazioni per lavori di riqualificazione energetica in parti comuni del condominio e il Sisma bonus.

L’Ecobonus condomini, per il quale sono arrivate recentemente istruzioni e novità – con la possibilità di cessione del credito dei condomini incapienti anche a banche e istituti di credito – potrà arrivare fino al 75%.

Il Sisma bonus, per lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021 sarà del 70%, ovvero dell’80% in caso di riduzione di due classi di rischio. La detrazione sale fino all’85% quando l’intervento è effettuato in condomini.